
MARINA MIZZAU
La Storia senza Qualità
1988, pp. 270
Cosa avviene sotto la superficie dei piccoli eventi marginali di tutti i giorni, fare un tragitto in ascensore o in autobus o attraversare la strada, discutere di come si fa un Martini o di chi deve annaffiare una pianta, prendere la parola in pubblico, cercare di individuare un interlocutore sconosciuto, stringersi la mano?
Equivoci, imbarazzi, confusioni, conflitti, intese forse. Movimenti minimi, appena percepibili, che questi racconti amplificano azzerando gli automatismi delle parole e dei gesti quotidiani, fino a sfiorare il dramma passando per il riso, o viceversa.
MARINA MIZZAU insegna Psicologia presso la facoltà di Lettere dell'Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi tra cui Tecniche narrative e romanzo contemporaneo, Mursia (1965), Prospettive della comunicazione interpersonale, Il Mulino (1974), Eco e Narciso. Parole e silenzi nel conflitto uomo-donna, Boringhieri (1979), L'ironia, Feltrinelli (1984).