
MARILIA RIGHETTI
Felici per caso
2000, pp. 167
Si pensa in genere alla felicità come a una condizione concessa a pochi privilegiati per brevi periodi, ma è anche possibile essere "felici per caso" in una vita comune, tra eventi quotidiani, se si possiedono fantasia e senso della gioia. Gli svagati e gentili protagonisti del romanzo considerano la propria normalità brillante, varia e ricca di emozioni, ignari di apparire a volte buffi o paradossali. Esistendo innumerevoli modi di essere normali e l'autrice ne tratteggia alcuni con acuta sensibilità e sottile umorismo.
Il linguaggio, affidato soprattutto ai dialoghi, induce il lettore a intervenire con la propria esperienza per scoprirsi un po' anche lui Felice per caso.
Marilia Ciampi RIGHETTI, torinese, laureata in lettere a Padova svolge una proficua attività di insegnante e di giornalista. Ha pubblicato raccolte di poesie: Una conchiglia sulla sabbia, 1995; Il tempo breve, 1971; La misura del silenzio, 1981; Segnali, 1991; Il senso della gioia, 1998, libri di fiabe La società dei cattivi, 1976; Bambino e il mare,1982; Bambino e il polipo,1983. Con il romanzo - cronaca Una famiglia così, 1985, ha vinto il premio europeo P.P. Vergerio per la letteratura giovanile.